| Al diavolo la morte l'amante l'amore |
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| sabato 30 giugno 2007 | |
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Collana "I figli di Flora" n.3 Panda Edizioni
ISBN 88-8885-247-6 Continuo a sostare La trovo tetra al mattino
Il vuoto ha scandito gli ultimi anni
Puoi acquistare il libro nelle migliori librerie o richiederlo compilando il form nella sezione contatti. Recensioni - opinioni Giovanissimo poeta e traduttore, Stockhausen ha già all'attivo diversi premi e raccolte di poesia. In questo agile volume - raffinato nella veste grafica - l'autore mette in scena alcuni passaggi cruciali verso la maturità, un'epoca che da un lato infrange i sogni dell'adolescenza, dall'altro mostra tutta la sua "eterna incompiutezza". Alcuni accenni gotici - l'autore è abile traduttore di poeti dell'Ottocento - si coniugano con una leggerezza a tratti minimalista, capace di descrivere con efficacia lapidaria lo scorrere della vita contemporanea. Una profonda inquietudine connota i suoi versi, Conny Stockhausen, versi scarni, essenziali, limpidi, comunicativi. La storia è quella di ogni creatura umana, in fase diretta con la realtà di tutti i giorni: un pò deludenti, talvolta un pò soavi per l'ombra di un sogno, che poi scompare. Questo libro è uno specchio in cui il lettore si riconoscerà, e Le sarà grato, poiché è uno specchio onesto e veritiero. La poesia, quando è poesia, deve essere così, come la Sua. [Paola Lucarini Poggi] La sua scrittura poetica (ben definita da Giorgio Bàrberi Squarotti) contrappone al dolore del cuore l'ironia dell'intelligenza nel dissidio tra ideale e reale. Noi abbiamo ereditato dal romanticismo sia la disperazione sia l'irrisione. Nella Sua silloge è sottesa la forza dello spirito che non si arrende al piccolo orizzonte dell'oggi e che si protende nonostante tutto verso il sogno del futuro. Una forza sintetizzata nella conclusione della silloge con i versi "tutto sembra sospeso, | in attesa | del tuo ritorno". [Delmina Sivieri] Ho letto la sua raccolta, dal titolo originalissimo, con vivo interesse e piacere. Le sue poesie sono come illuminazioni, segnano profonde fenditure sulla pagina e sull’animo di chi le legge. La parola essenziale ed esatta, che Lei usa, sembra nascere dal silenzio bianco d’una sofferta riflessione sui temi del dolore, dell’amore, dell’abbandono, che trova un totale appagamento solo nella poesia di cui Lei è certamente ricco. [Raffaella Bettiol] “Attraversando frammenti di ricordi, malinconici addii, grida di rabbia per le aspirazioni deluse, le amare bugie e le inutili attese nelle poesie di Stockhausen la modernità fragile di ognuno di noi, ‘eterni incompiuti’, trova una definizione lucida, di una consapevolezza intensa, appesa a un destino precario. E in questo deserto dolente si aprono squarci di immagini vivide: la luce dell’Andalusia, la pioggia prepotente, raggi di sole di un rosso bruciante e angoli di un simbolico inquietante giardino”. [Giorgia Iazzetta] Ho sfogliato con interesse il testo del giovane scrittore ed ho "accolto con rispetto" un sentire di forte valenza umana veicolato da sicura competenza letteraria e compositiva. Sono versi ponderati, elaborati che prorompono con incisività ed inducono il lettore a profonde riflessioni; siano esse frutto di un vissuto personale o lievemente velati di autobiografismo o relativi ad esperienze altrui, i versi di Conny Stockhausen si apprezzano in tutte le sfumature delle emozioni che esprimono. Sono "momenti dell'anima", a volte sereni, a volte drammatici, adombrati di delusione e d'amarezza ma anche proiettati al futuro, alla ricerca, al desiderio... Accanto alle "onde mai raggiunte" ci sono i verbi "arrancare" cercare di..." e numerosi ottativi che spiegano una volontà di realizzazione positiva. Quanto all'aspetto prettamente letterario vorrei sottolineare lo stile personale in cui poesia e "prosa essenziale" uniscono le loro peculiarità in un connubio di grande effetto commotivo. Ed ecco metafore poetiche ad intercalare momenti narrativi che rendono agevole la comprensione del testo per poi ammutolirsi improvvisamente in sferzate dolenti o aprirsi a dolci visioni. Mi soffermo su quella eloquente "precarietà crepuscolare" che esprime tanta tristezza, affascinante quella luce e quel cielo d'Andalusia "dove il tempo non passa | e il vento riempie ogni bugia", suggestivi gli "arcobaleni di crisantemi" che assicurano il valore dei ricordi, molto amara la considerazione "Provvisorie erano le amicizie, i soldi, i sorrisi ...", terribile quel "silenzio capace di sfondare le orecchie e di rendere malato il cuore...". Tutta l'opera è un susseguirsi di flash e di accenti d'alta valenza poetica. La mia analisi coglie infine, con particolare incisività quei "ricordi calpestati come pozzanghere in primavera". Ciascun vocabolo del verso è eloquente e stimola pensieri, riflessioni, interpretazioni. La poesia è anche questo: comunicazione, messaggio, provocazione, studio, scoperta. Tutto ciò ho trovato nell'opera del giovane Conny Stockhausen. [Guidina Borella Lando] Il Suo originale "Al diavolo la morte l'amante l'amore": nella Sua propria scrittura Lei rivela una personalità forte e (per fortuna) inconfondibile per ironia, autoironia, uso di referenti psicologici - immateriali dunque - e di altri puramente naturali, nell'offrire al lettore risultati lirici di notevole intensità sia emotiva che ideale. Lei dice con grazia, senza timore però di chiamare le cose col loro nome o di usare il modo dell'invettiva, ciò che ritiene essere verità. Lei non copia da nessuno: si esprime con un Suo convincente linguaggio. E in questo è veramente raro! [Marilla Battilana] Ho letto le sue composizioni trovandole dotate di una freschezza di immagini e una piacevolissima musicalità, e tuttavia non prive di una capacità di profonda introspezione e di uno sguardo serenamente consapevole sui mali e gli affanni del mondo. [Costanza Geddes da Filicaia] Ho appena finito di leggere al diavolo la morte l'amante l'amore. E non posso fare a meno di dirti che l'ho trovato davvero bello. Di quella bellezza che amo. Pulita ed oggettiva e materiale. Come se ogni parola fosse un oggetto. Come dovrebbe essere, secondo il mio gusto. perché ho sempre creduto che noi esistiamo (e quindi scriviamo) non per quello che vediamo, ma in quello che vediamo. Cose nitide ed indispensabili. Poche, come le parole che riusciamo a prendere, a portarci via. [Pier Maria Galli] "Parla in prima persona l'autore con una lirica probabilmente autobiografica: è un esprimersi pacato, quasi con distacco. E' il tempo dei ricordi, delle riflessioni, delle recriminazioni. Ma l'aspirazione viene da un grande vuoto, c'è una assenza che tormenta l'anima. Gioca anche a fare l'equilibrista sull'orlo di un baratro, c'è un solo rimedio: l'amore. E' questa, infatti, la medicina efficace che spazza via malinconici pensieri e confusi meccanismi mentali". [Nota di valutazione critica della Giuria del Premio Letterario Nazionale "Città di Pinerolo" XVIII Edizione] "Annoiato da mille vorrei / finalmente ho deciso, / tolgo il disturbo. Dall'alveare umano, per sottrarsi al vicino che spia?; dalla donna disamorata, prima che sia lei a fuggire? Un lucido delirio d'abbandono, in fondo esorcismo, preghiera." [Rossano Onano, Nota di valutazione critica della Giuria del Premio Nazionale di Poesia "L'Aquilaia"] * * * La Giuria del XVIII Premio Letterario "Città di Pinerolo" 2007 ha assegnato a Conny Stockhausen per l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore" la Menzione d'onore (sezione d - Libro di poesia). La premiazione avrà luogo Domenica 21 Ottobre 2007 alle ore 15 presso il Teatro Incontro di Pinerolo (TO). Conny Stockhausen con l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore" ha vinto il premio speciale "giovani autori" al concorso nazionale Villa Morosini. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo Domenica 3 Giugno alle ore 10 presso il salone d'onore di Villa Morosini a Polesella. Conny Stockhausen con l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore" si è classificato al 5° posto al Premio Letterario Internazionale “Europa“ 2008, giunto alla IX edizione, sezione B (libro edito). La cerimonia di premiazione avrà luogo Domenica 1 Giugno alle ore 10.00 presso l'Aula Magna della Università della Svizzera Italiana, via Giuseppe Buffi 13, Lugano. La Giuria del Premio Nazionale Biennale di Poesia "Cluvium" - VII edizione - ha assegnato all'unanimità la segnalazione di merito, sezione poesia edita - a Conny Stockhausen con l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore". La Giuria del Premio Nazionale di Poesia "L'Aquilaia" - VIII edizione - ha assegnato all'unanimità la segnalazione di merito, sezione poesia edita - a Conny Stockhausen con l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore". Conny Stockhausen con l'opera "Al diavolo la morte l'amante l'amore" si è classificato al X posto al Concorso Internazionale di Libri "Il Saggio" Città di Eboli 2009, giunto alla III edizione, sezione poesia edita. La cerimonia di premiazione ha avuto luogo il 22 Luglio presso il Chiostro San Francesco di Eboli. |
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